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Quando i ciclisti possono passare col rosso la fluidità del traffico migliora senza compromettere la sicurezza. Studio [Cerema. Centre d’études et d’expertise sur les risques, l’environnement, la mobilité et l’aménagement]

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Quando i ciclisti possono passare col rosso la fluidità del traffico migliora senza compromettere la sicurezza. Studio [Cerema. Centre d’études et d’expertise sur les risques, l’environnement, la mobilité et l’aménagement]

Questo avviene perché, come è esperienza comune di ciclisti e pedoni, e come dimostrato anche da altri studi (qui uno studio dell’Università di Bologna sui ciclisti) le persone in bicicletta o a piedi quando attraversano col rosso in genere lo fanno perché hanno visto che la strada è libera.

In Francia in molti semafori urbani viene apposta una particolare segnaletica riservata ai ciclisti (vedi foto in basso) in cui si specifica se le persone in bicicletta possono voltare a destra anche col semaforo rosso, oppure possono sia voltare sia proseguire diritto. Ovviamente devono considerare il segnale rosso come uno stop o come un segnale di dare la precedenza e possono attraversare o svoltare solo se vedono che la strada è libera.

Infatti esiste una grande differenza rispetto al modo a cui arrivano ai semafori i diversi veicoli e utenti della strada:

  • Auto, furgoni, autobus e camion per forza di cose devono incolonnarsi e il primo veicolo si ferma qualche metro prima dell’incrocio, per consentire il passaggio dei pedoni e dell’eventuale passaggio ciclopedonale in presenza di piste ciclabili. Idem moto e scooter, che non possono invadere passaggi pedonali e ciclopedonali. Inoltre i conducenti dei veicoli a motore a quattro ruote hanno la visuale parzialmente impedita dai montanti del parabrezza e dagli specchietti retrovisori.
  • Pedoni e ciclisti possono invece arrivare più avanti, in una posizione che consente una perfetta visuale dei tre rami dell’incrocio: destra, sinistra e avanti.

E infatti sono diversi gli stati e le nazioni che, con varie modalità, consentono ai ciclisti di proseguire col rosso, sempre trattandolo come uno stop o come un dare la precedenza a seconda dei casi (documentazione negli articoli linkati in fondo a questo). Naturalmente in Italia occorre seguire il codice della strada italiano ed è raccomandato farlo, però questo studio e l’esperienza di altri stati e nazioni dovrebbero far riflettere il lento e goffo legislatore italiano sulla necessità di aggiornare il codice per favorire di più le persone che in città si spostano in bicicletta e a piedi, rispetto a chi intasa il traffico usando ingombranti suv e automobili private.

Il semaforo come segnaletica stradale è infatti essenziale per gli automobilisti che, in caso di traffico intenso non sono praticamente mai in grado di negoziare un’intersezione senza creare ingorghi e congestione, come nella foto sotto:

È invece del tutto superfluo per pedoni e ciclisti, i quali sono costretti a rispettarlo unicamente per il fatto che esistono automobili, furgoni, bus e camion e questi si sono impadroniti delle strade urbane negli ultimi decenni. Lo dimostra il filmato sotto, in cui si vede un incrocio di Amsterdam incredibilmente affollato di persone in bicicletta, del tutto privo di semaforo:

https://youtu.be/pqQSwQLDIK8

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