Poniamoci una domanda: “Come si fa ad invogliare una persona a prendere un treno?”. La risposta è tutt’altro che semplice, ma proveremo a farvi vedere come è tutta contenuta all’interno di questa piccola stazione distante da noi.
INTERMODALITÀ: nel piazzale esterno della stazione di Ravenstein è collocata una fermata del bus (linea 294) e un grande parcheggio per biciclette, nel quale si possono trovare anche le biciclette a noleggio (OV-fiets, servizio che copre le stazioni del territorio nazionale, gestito da NS, la stessa azienda che si occupa del servizio ferroviario). È immediatamente percepibile dall’utente come una tale organizzazione spaziale intorno alla stazione voglia favorire l’intermodalità —> È possibile compiere percorsi di prossimità e dell’ultimo miglio per arrivare/giungere in stazione tramite modalità sostenibili di spostamento.

CURA DELLO SPAZIO: dopo aver citato le caratteristiche fondamentali di un buon servizio ferroviario e la sua connessione con le altre forme di mobilità, concentriamoci su un aspetto spesso poco considerato, ma di fondamentale importanza!
Come si presenta la stazione di Ravenstein agli occhi di chi la utilizza?
All’ingresso troviamo una macchinetta per fare i biglietti, e nelle immediate vicinanze dei totem informativi composti dall’orario dei treni e dalla mappa complessiva che illustra il servizio ferroviario nazionale e le sue connessioni internazionali; sempre all’ingresso è presente uno schermo per le partenze più prossime e a lato una colonnina per la lettura vocale di tali partenze, strumento utilissimo per persone con disabilità visive.

Al binario invece troviamo una semplice pensilina coperta con una panchina e un cestino per i rifiuti, oltre che una tabella con le partenze. Una stazione quindi che presenta tutti i servizi utili al viaggiatore, ma soprattutto che si presenta pulita e curata!
Avere cura dello spazio pubblico è un elemento importante e non trascurabile!
Confrontiamo la stazione di Ravenstein con quella di Casalecchio Palasport, del servizio ferroviario metropolitano di Bologna (Linea S2 per Vignola). Anche qui troviamo una pensilina coperta, ma vi verrebbe voglia di prendere un treno in un ambiente così degradato? Al contrario non siete maggiormente spinti a scegliere il treno non solo se il servizio è ben curato ma ad essere curata è la stazione stessa?

L’amore e il rispetto per il trasporto pubblico passa anche da come ci si prende cura degli spazi.
Torniamo ora alla domanda iniziale : “Come si fa ad invogliare una persona a prendere un treno?”. La risposta è tutta contenuta all’interno della piccola stazione di Ravenstein: da un lato attenzione al servizio, dall’altra cura per lo spazio. La cosa che fa rabbia, e dovrebbe far riflettere, è che una stazione di un paese di 3 mila abitanti contiene elementi di un servizio efficiente e attraente, cosa che non si riscontra nelle nostre stazioni!